|
|
L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri, il primo dei quali si chiude improrogabilmente il 22 dicembre 2011 anche per l’attribuzione dei voti. Al termine dei quadrimestri, lo studente viene valutato dal Consiglio di classe in sede di scrutinio. A conclusione dell’anno scolastico, allo studente viene anche attribuito un punteggio di credito scolastico (solo al triennio). Gli studenti sono dotati di badge e di libretto. Le votazioni sono disponibili on line grazie al sistema Mastercom: ogni famiglia può accedere al servizio richiedendo la propria password in Segreteria didattica. In caso di impossibilità di accesso a strumenti informatici, il DS autorizza la Segreteria a stampare il report dei voti degli studenti. Gli insegnanti si impegnano, inoltre, a comunicare alle famiglie i risultati di tutte le prove scritte, inviando a casa i compiti corretti, e ad esporre chiaramente agli studenti la motivazione del voto di tutte le prove orali e pratiche, anche in conformità a quanto prescritto dalla legge 241/90 sulla trasparenza degli atti amministrativi. 1. “Registro on line”
Rimarrà comunque in vigore il ricevimento dei parenti nella prima e terza settimana di ogni mese, secondo gli orari indicati, su appuntamento. 2. Valutazione La valutazione avviene: a. attraverso il lavoro del Consiglio di classe, che sceglie comuni criteri e parametri di riferimento e valuta periodicamente l’efficacia del lavoro didattico; b. in ogni disciplina, attraverso prove di verifica che permettano una valutazione di tipo formativo (far capire agli studenti perché hanno sbagliato, che metodo devono seguire, che cosa possono fare per imparare meglio) e di tipo sommativo (constatare i risultati raggiunti al termine di una sezione del lavoro didattico); c. All’interno del Collegio Docenti, si valutano utilità e risultati dell’azione didattica complessiva e delle attività particolari realizzate nell’Istituto. 3. Numero delle verifiche sommative per quadrimestre
Ø non meno di due verifiche scritte e almeno un orale per le discipline che prevedevano due valutazioni distinte ma per delibera del CD ora vedono voto unificato in pagella fra scritto e orale; Ø non meno di due verifiche orali/pratiche per le materie che prevedono solo l’orale/pratico. Le prove orali possono essere sostituite da una verifica oggettiva.
Ø non meno di due verifiche scritte e due orali per le materie che prevedono sia lo scritto che l’orale; per le lingue, il numero di verifiche minimo è identico a quello del I quadrimestre; Ø non meno di due verifiche orali/pratiche per le materie che prevedono solo l’orale/pratico. Ø Le prove orali possono essere sostituite da una verifica scritta oggettiva, ma, in caso di esito negativo, verrà prevista un’ulteriore interrogazione.
I DIPARTIMENTI/CONSIGLI DI CLASSE DEFINISCONO IL NUMERO MASSIMO DI PROVE ALLE QUALI SOTTOPORRE ANNUALMENTE LE CLASSI. I Docenti si impegnano a comunicare la votazione delle prove orali subito dopo la loro conclusione, che deve avvenire entro l’ora di lezione senza rinvii ad altre date successive. I voti saranno assegnati con punteggio pieno o con le quantità di mezzo con approssimazione matematica. Le votazioni degli scritti sono, come da Carta dei Servizi, comunicate simultaneamente a tutti gli studenti con la restituzione delle verifiche stesse entro 20 giorni.
4. Prove comuni Al termine del biennio dell’obbligo d’istruzione e comunque nel corso del biennio viene somministrato un test relativo alla competenza chiave individuata dagli assi dei linguaggi, di matematica e di scienze che permette di valutare in modo omogeneo tra sezioni i livelli di competenza certificati in modo specifico. Nel corso del quinquennio, per alcune discipline vengono somministrate prove scritte comuni nelle classi parallele, generalmente al termine del biennio o di un singolo anno scolastico. In particolare, in ogni disciplina per la quale è prevista la prova scritta nell’esame di Stato (Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Latino, Greco), per le classi terminali, almeno una prova scritta è comune a tutte le classi parallele, valutata a partire da una griglia comune.
Prove comuni per l’anno scolastico 2011/2012
5. Simulazione della terza prova dell’esame di Stato Al fine di preparare gli studenti ad affrontare le differenti modalità dell’esame di Stato, si effettuano tre simulazioni della terza prova di maturità, delle quali una nel II quadrimestre del penultimo anno di corso e le altre due nell’ultimo anno.
Ø Tipologia A
Obiettivi e criteri di valutazione § conoscenze § rielaborazione, articolazione logica, esposizione, forma
Griglia di valutazione della terza prova scritta nella tipologia A:
1. Ogni docente consegna la valutazione inerente alla sua disciplina in quindicesimi (voto intero o mezzo punto) seguendo la griglia sopra riportata 2. Viene calcolata la media aritmetica tra i risultati delle singole discipline 3. In presenza di un voto totale frazionario: a. nell’intervallo 0,50 – 1,00 il voto viene automaticamente arrotondato per eccesso b. nell’intervallo 0 – 0,49 il voto viene arrotondato per eccesso nel caso in cui in almeno due discipline ci sia un voto di eccellenza ( = 14 – 15) ØTipologia B Griglia di valutazione della terza prova scritta nella tipologia B
1.
Punti prova: 2. Si possono attribuire punteggi intermedi rispetto a quelli indicati, usando cifre decimali.
3.
In presenza di punteggio non intero: due discipline ci sia un voto di eccellenza (= 14 - 15).
6. Griglia per colloquio esame di stato Griglia di valutazione della prova orale di _________________________
Anche nel corrente anno scolastico le valutazioni del I quadrimestre sono uniformate a quelle finali e quindi espresse con un unico voto che sintetizza il profitto dello scritto e dell’orale.
VOTO DI CONDOTTA Per l’attribuzione del voto di condotta l’Istituto adotta una griglia comune, finalizzata a valutare il comportamento degli alunni secondo criteri omogenei. Griglia per l’attribuzione del voto di condotta
CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE La scuola media superiore (relativamente agli anni di corso dopo il secondo finalizzato all’assolvimento dell’obbligo scolastico) non può prescindere dalla valutazione dei risultati, pur tenendo conto in itinere del processo di apprendimento del singolo. Pertanto è in atto un’attenzione particolare per questo aspetto della didattica affidato nel passato alla sensibilità del docente e soggetto, quindi, anche all’interno della stessa scuola, a comportamenti diversificati. Attualmente, il fatto che si operino verifiche in ingresso o si dedichi un tempo adeguato alla conoscenza dei livelli di partenza degli alunni significa che la valutazione finale è il risultato di un’azione didattica tesa più al recupero e alla promozione che alla selezione, compatibilmente con i livelli minimi previsti dall’ordinamento liceale. Dopo l’abolizione degli esami di riparazione, con l’introduzione del credito e del debito formativo il Collegio dei Docenti esprime criteri di valutazione finale coerenti con le indicazioni delle ordinanze ministeriali. Si è arrivati dunque, anche alla luce dell’esperienza di questi ultimi anni, a prevedere tre forme di conclusione: 1) promozione a pieno merito: oltre naturalmente agli allievi con profitto adeguato, dall’eccellenza alla sufficienza, riguarda “quegli studenti che, a giudizio del Consiglio di classe, sono ritenuti globalmente sufficienti, che non presentano lacune rilevanti in nessuna materia, che hanno dimostrato nel percorso di studio di sapersi riallineare alla sufficienza frequentando regolarmente, eventualmente anche usufruendo degli interventi di recupero. Eventuali lievi carenze o elementi di debolezza possono essere compensati da un quadro generalmente positivo o da spiccate aree di successo.
Saranno registrate a verbale le carenze relative alle materie (debito formativo) e sarà comunicato ai genitori il tipo di intervento necessario e i tempi entro cui il debito dovrà essere saldato. Agli studenti con debito formativo viene assegnato un pacchetto di lavoro da svolgere, durante le vacanze estive, in preparazione delle verifiche relative al saldo del debito stesso. Tale pacchetto predisposto da ogni docente al termine delle lezioni fa riferimento ai saperi ritenuti irrinunciabili per la sufficienza.
3) non promozione: riguarda quegli studenti che presentino gravi e diffuse insufficienze e che non hanno mostrato apprezzabili progressi . Il Consiglio di classe nella determinazione degli esiti di fine anno, per ogni singolo alunno valuterà attentamente questi elementi: - Partecipazione al dialogo educativo, frequenza attiva alle lezioni. - Impegno e assiduità nel lavoro. - Livello di competenze maturate e capacità di rielaborazione di quanto acquisito.
A. Sulla base di questi elementi, risultano promossi a pieno titolo per merito: - gli alunni che presentano un profitto positivo nelle discipline oggetto di studio o con una valutazione generalmente sufficiente in tutte le discipline; - gli alunni che, pur rivelando qualche incertezza nel profitto, siano ritenuti in grado di affrontare autonomamente e senza disagio la classe successiva. B. Risultano in sospensiva di promozione per effetto di debito formativo gli alunni che: - hanno conseguito risultati insufficienti in una o più discipline e, visto il rendimento nelle altre, dimostrano la possibilità concreta di un recupero; - hanno conseguito risultati insufficienti in una o più discipline e hanno tuttavia messo a frutto le attività di recupero già programmate dall'Istituto o partecipato allo Sportello di lezioni, riuscendo già nel corso dell’anno a migliorare non in modo occasionale rispetto ai livelli di partenza. C. Risultano non promossi alla classe successiva quanti: - siano stati giudicati negativamente nel complesso delle materie; - presentino insufficienze gravi (o diffuse) e nel corso dell'anno non abbiano mostrato la disponibilità o volontà di recupero, frequentando anche, ma con scarso impegno, le occasioni e i corsi a ciò finalizzati; - presentino insufficienze gravi (o diffuse), evidenziando gravi carenze sul piano logico-espressivo e non sufficienti capacità di recupero. In ogni modo le famiglie verranno tempestivamente informate prima dell'esposizione dei risultati, che, per il caso dei non-promossi, prevede lo scorporo di suddetti casi dai tabelloni generali e la possibilità di visionare le singole situazioni complessive in separata sede allo sportello della Segreteria.
Criteri per lo svolgimento degli scrutini di fine anno 1) Di norma, in presenza di 3 o più insufficienze, con particolare attenzione alle discipline caratterizzanti il curriculum, il Consiglio di classe passa alla votazione sulla promozione o non promozione dell’alunno alla classe successiva. 2) Ai singoli alunni non verranno assegnati, di norma, più di 3 debiti formativi Scrutinio di giugno a. Il docente predispone un pacchetto di lavoro estivo da assegnare allo studente. b. La famiglia viene invitata a ritirare il pacchetto di lavoro estivo come da comunicati precedenti il termine dell’a.s. e come da circolari on-line, per la preparazione della prova di verifica e per il saldo definitivo del debito formativo (modalità deliberate dal Collegio Docenti).
Attivazione IDEI Gli studenti sono invitati a seguire corsi predisposti al termine delle lezioni al fine di indirizzare il recupero e lo studio individuale sul pacchetto di lavoro estivo. Le famiglie possono dichiarare di non volersi avvalere del servizio e, di conseguenza, di operare autonomamente il recupero per lo studente interessato. Saldo del debito formativo
In questa occasione gli studenti consegneranno il lavoro estivo svolto. L’assenza dalla prova e/o la mancata consegna del lavoro estivo possono determinare il non superamento del debito, a meno di documentato motivo impediente che sarà vagliato dal D.S.
In caso di assenza ritenuta dal D.S. giustificata, sarà predisposta una prova suppletiva, ma entro l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
CONSOLIDAMENTO In caso di consolidamento lo studente è tenuto a consegnare il lavoro svolto alla luce del calendario che verrà stilato e comunicato entro il 12 giugno 2010. La delibera del Consiglio di classe in merito viene notificata alla famiglia tramite comunicazione del Dirigente Scolastico. MODALITÀ DI SALDO DEI DEBITI FORMATIVI – INFORMATIVA AI SENSI DEL D.M. 80 DEL 3/10/2007 E O.M. SUCCESSIVA
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO In riferimento all’art. 12.1 del Regolamento (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323), che prevede, per l’attribuzione di crediti formativi, il riconoscimento di “competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato”, saranno considerate valide le certificazioni attestanti: · La frequenza di corsi specifici e il superamento di esami di lingua straniera presso Enti Certificatori accreditati o presso istituzioni pubbliche o attraverso test ufficiali; · Il superamento di esami di Conservatorio musicale e/o impegno di studio musicale continuativo presso enti culturali privati o statali; · La frequenza a corsi specifici e il superamento di almeno due esami della Patente Europea di Informatica; il possesso della Patente Europea di Informatica (E.C.D.L.); · La partecipazione e il superamento di almeno un livello della Patente Musicale Europea; · La partecipazione agonistica ad attività sportive a livello provinciale, regionale o nazionale; · La partecipazione a uno stage lavorativo comunicato preventivamente alla Scuola, in collaborazione con associazioni ed enti esterni, previa relazione positiva da parte dell’azienda o ente datore del lavoro; · La partecipazione ad attività di alternanza scuola-lavoro; · La partecipazione e la selezione a concorsi locali e nazionali, dell’USP o dell’USR; · La partecipazione alla Learning Week; · La partecipazione a laboratori di Istituto che vedano una validazione da parte di enti esterni o nel corso di pubblici eventi; · La partecipazione a progetti ponte di enti accreditati o universitari (Es. Politecnico); · La partecipazione a progetti finalizzati all’orientamento universitario; · La partecipazione all’attività di volontariato organizzata dalla scuola (Commissione Ben-Essere);
·
Entro il 13 maggio lo studente presenta alla Scuola (al Coordinatore di classe) la certificazione dell’attività cui si è dedicato e per cui chiede l’attribuzione del credito formativo, fornendo i dati relativi all’ Ente presso il quale si è impegnato. Lo studente può presentare la proposta di attività formative coerenti con il corso di studio frequentato che esulino da quelle già riconosciute dal Collegio Docenti come valide per l’attribuzione del Credito formativo: in questo caso spetta al Consiglio di classe valutarne l’ammissibilità e la coerenza con le finalità formative del corso di studi. Al termine dell’anno scolastico, è facoltà del Consiglio di classe attribuire o no, motivatamente, il punteggio di credito formativo, sulla base delle certificazioni presentate. In ogni caso il Consiglio di classe, se considera valide e coerenti con l’indirizzo di studi le competenze acquisite dallo studente fuori dalla Scuola, si impegna a certificarle nello scrutinio finale, come credito formativo che si inserisce nel curriculum di studi dello studente e che potrà essere tenuto in considerazione nell’ambito di studi futuri o di inserimento professionale.
L’attribuzione del credito formativo costituisce elemento di definizione del credito scolastico.
ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il credito scolastico viene pertanto attribuito come segue:
A. per le classi terze, quarte e quinte: nello scrutinio di giugno, in presenza di un quadro di valutazioni interamente sufficiente, si assegna il punteggio entro la banda di oscillazione indicata nella tabella per l’attribuzione del credito scolastico, tenendo conto del livello della media dei voti e anche dell’eventuale credito formativo.
B. per le classi terze e quarte : in caso di promozione a seguito del saldo del debito formativo (ad agosto), si assegna il punteggio minimo della banda di oscillazione.
TABELLA per l’attribuzione del CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni (Decreto Ministeriale 16 dicembre 2009 n. 99)
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ultimo aggiornamento: mercoledì, 18 aprile 2012 17.04
|